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•Popper: "Non esiste alcun metodo scientifico in nessuno di questi tre sensi: [...] non c'è alcun metodo per scoprire una realtà scientifica; non c'è alcun metodo per accertare la verità di un'ipotesi scientifica, cioè nessun metodo di verificazione; non c'è alcun metodo per accertare se un'ipotesi è probabilmente vera." (da Poscritto alla Logica della scoperta scientifica. Il realismo e lo scopo della scienza, pag. 44, trad. di M. Benzi e S. Mancini, Il Saggiatore, 2009)
•Popper: "Ogni qualvolta una teoria ti sembra essere l'unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria né il problema che si intendeva risolvere." (da Conoscenza oggettiva: un punto di vista evoluzionistico)
Ma allora Popper la penserebbe sui cambiamenti climatici come Trump?

Retrospettivamente non la ritiro:
Siamo a tre giorni dal 20 gennaio, da Donald Trump Presidente degli Stati Uniti.
Li chiamerei giochi sporchi di sinistra, quanto sta accadendo negli Stati Uniti. Mi viene in mente quella donnetta umile di mezza età la quale, durante una trasmissione televisiva che trattava l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti un paio di decenni fa, sbottò indignato contro i discorsi che auspicavano un simile provvedimento: "Ma allora la politica la potranno fare solo i ricchi!"
Naturalmente la signora era propagandista - detto anche "agit-prop" - comunista, e parteggiava apertamente per i partiti palesando il suo ardito desiderio di far parte anche lei della tavolata del magna-magna della politica. In seguito tutti cominciavano capire, e la parola "partitocrazia" rovinò il palato alla maggioranza dei cittadini. Ma nonostante il disgusto, il magna-magna continuò, il passato remoto perse il suo significato ed è diventato passato prossimo prima e presente dopo. Cioè adesso.
Noi eravamo abituati a cose del genere, l’ultimo è stato il pasto dei calamari di De Luca. La sinistra non si smentisce nemmeno in America, dove la cocente sconfitta elettorale è rimasta nel gozzo dei compagni et simil-compagni, che butterebbero con entusiasmo bombe a mano addosso al guastafeste nuovo eletto del loro paese. Sono un terreno fertile per i seminatori di odio per interesse al servizio di poteri ormai neanche tanto occulti della finanza globalista. L'unico ingrediente che serviva per ungere le ruote della macchina dei c.d. "liberals" era solo la grana, un ingrediente che l'ipocrita pudicizia della sinistra sempre tratta con smorfia di schifo, quando ne attribuisce l'uso agli avversari politici. Lo fa quando è verità, lo inventa quando non lo è. Ma ora, perso per perso, non si occupa più nemmeno delle buone maniere, ed accoglie con gioia la comparsa nel teatro dell'opera buffa americana di misteriosi - ma non troppo - finanziatori che offrono impiego stabile a masse di “manifestatori”; stanno preparando qualcosa di grosso per le cerimonie del giuramento del nuovoPresidente, indignati che questa volta il PEOTUS giurerà con la mano sulla Bibbia, invece che sul Corano. L’offerta di impiego stabile di agit-prop dei “liberals” ammonta a 2.500,00 (duemilacinquecento) dollari al mese, con un arrotondamento di altri $50,00/ora per quando vengono chiamati in servizio attivo.
In tutto ciò si scoprono almeno due cose: la falsa moralità della sinistra e la sua stupidità (sempre che sia una sinistra onesta) di non rendersi conto che vende per quattro soldi non solo il suo corpo, ma anche la sua anima.
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